BBVA supera i 9 miliardi di euro di utile attribuibile nei primi nove mesi del 2026. Il risultato arriva a 9,07 miliardi, in aumento del 13,6% in euro correnti e dell’11,4% a cambi costanti. I conti pubblicati il 29 ottobre mostrano anche una crescita dei prestiti del 20,4% a cambi costanti.
Il dato riguarda gennaio-settembre
Il risultato cumulativo non va letto come utile del solo terzo trimestre. Per i nove mesi BBVA indica un ROTE del 22% e un CET1 ratio del 12,21%. Il costo del rischio cumulativo è all’1,44%, mentre il rapporto dei crediti deteriorati è del 2,6%.
Questi indicatori descrivono aspetti diversi della banca. L’utile misura il risultato economico, il ROTE lo rapporta al patrimonio tangibile, il capitale regolamentare guarda alla capacità di assorbire i rischi. Per confrontarli con altre banche serve mantenere allineati periodo e definizioni: un rendimento di nove mesi non è automaticamente omogeneo a un valore riferito a un trimestre.
Che cosa significa crescita a cambi costanti
La variazione dei prestiti del 20,4% esclude l’effetto delle oscillazioni valutarie. La nota della società precisa che il perimetro comprende i prestiti in bonis gestiti, escludendo le operazioni pronti contro termine; per il Messico si applicano i criteri contabili locali.
Il cambio costante aiuta a osservare l’evoluzione dell’attività senza il movimento delle valute, mentre il dato in euro correnti rappresenta la traduzione effettiva adottata nel confronto pubblicato. Nessuna delle due misure annulla l’altra. La distinzione è particolarmente importante quando un gruppo opera su mercati con valute e dinamiche economiche differenti.
Volumi e redditività vanno letti insieme
Un’espansione del credito sostiene l’attività commerciale, ma apre anche la domanda sulla sua qualità. La crescita non dice, da sola, a quali condizioni siano concessi i finanziamenti e quali perdite future possano emergere. Per questo gli indicatori di rischio completano la lettura del conto economico.
La fotografia di BBVA combina dunque utile in aumento, crescita dei prestiti e redditività del capitale. Il controllo dei prossimi periodi riguarderà la capacità di mantenere questo equilibrio. Nella guida alle azioni bancarie spieghiamo come collegare margini, deteriorati e capitale senza ridurre il giudizio a una sola percentuale.
Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.
