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ING, utile a 1,85 miliardi e fino a 1,9 miliardi agli azionisti

Di Andrea Dicanto29 Ottobre 2026
ING, utile a 1,85 miliardi e fino a 1,9 miliardi agli azionisti

ING chiude il terzo trimestre con 1,85 miliardi di euro di utile netto e annuncia una nuova distribuzione agli azionisti fino a 1,9 miliardi. Il risultato cresce del 3,5% rispetto a un anno prima. La remunerazione del capitale è il secondo elemento della comunicazione del 29 ottobre, ma non si tratta interamente di un dividendo in contanti.

Quanto arriverà in buyback e quanto in contanti

Il programma comprende riacquisti di azioni proprie per un massimo di 1,65 miliardi di euro e un pagamento cash di 250 milioni. Il buyback parte il 29 ottobre e dovrebbe concludersi entro il 26 aprile 2027; il pagamento in contanti è previsto per il 14 gennaio 2027.

La distinzione cambia il significato dell’annuncio per il singolo azionista. Un pagamento cash viene distribuito secondo le condizioni previste dall’operazione; un riacquisto passa invece dal mercato e modifica il capitale attraverso le azioni acquistate. L’importo massimo autorizzato non equivale a una somma già incassata da chi detiene il titolo. Nella guida al buyback azionario approfondiamo questi effetti.

Commissioni in aumento e nuovi volumi

I ricavi da commissioni raggiungono 1,273 miliardi, in aumento del 9,3%. ING comunica una crescita netta dei prestiti core di 11 miliardi e dei depositi core di 12,1 miliardi. Il rendimento sul patrimonio netto tangibile, ROTE, è del 16,3% nel trimestre.

Per leggere la performance bancaria, questi numeri vanno affiancati ai costi operativi e al rischio di credito. Una crescita dei volumi indica più attività, ma la qualità del risultato dipende anche dal rendimento di quei volumi e dagli accantonamenti necessari. Le commissioni aggiungono una fonte di ricavi diversa dal margine d’interesse.

Il capitale e l’impatto già conteggiato

Il CET1 ratio è del 13,3%. Nel comunicato sulla distribuzione, ING precisa che l’impatto implicito di 56 punti base è già riflesso nel dato riportato: sottrarlo una seconda volta produrrebbe una lettura sbagliata.

Il controllo dei prossimi aggiornamenti riguarderà quindi sia l’esecuzione del programma sia la tenuta della redditività. Un indice patrimoniale e un ROTE misurano aspetti differenti; leggerli insieme, con il relativo perimetro, aiuta a valutare un’azione bancaria oltre il solo annuncio agli azionisti.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

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Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.