Nemetschek aumenta i ricavi del terzo trimestre 2026 del 26,6%, ma l’utile netto attribuibile agli azionisti scende del 15,7%. I risultati pubblicati il 5 novembre riflettono anche il primo consolidamento di HCSS dal 1° luglio, che amplia il gruppo dei software per costruzioni e media ma introduce effetti contabili e costi legati all’acquisizione.
Il fatturato trimestrale raggiunge 371,1 milioni di euro. Escludendo HCSS, la crescita organica è del 13,7% sui valori riportati e del 12,5% a cambi costanti. Il gruppo cresce quindi anche senza l’operazione, ma a un ritmo inferiore a quello del perimetro complessivo.
Quanto pesa l’acquisizione
HCSS rafforza il segmento Build, dedicato alla costruzione, e l’esposizione a infrastrutture e lavori civili. Nel trimestre i ricavi Build aumentano del 56,6%; escludendo HCSS la crescita riportata del segmento è del 25,6%.
Quando entra una società acquisita, il fatturato del gruppo aumenta anche perché il consolidato comprende una nuova attività. La crescita organica consente di isolare meglio l’andamento delle attività comparabili. Le due misure non sono alternative: descrivono rispettivamente la dimensione raggiunta e la dinamica del business già presente.
Il consolidamento comporta inoltre regole di allocazione del prezzo d’acquisto, o PPA. Nemetschek indica che la rettifica dei ricavi differiti di HCSS ha ridotto di circa 15 milioni il contributo ai ricavi del trimestre, con effetto corrispondente sull’EBITDA.
EBITDA in aumento, utile netto in discesa
L’EBITDA trimestrale sale del 21,8% a 115,9 milioni di euro. Il margine sul fatturato è del 31,2%, contro 32,5% un anno prima; sul perimetro organico e con le esclusioni definite dal gruppo raggiunge invece 34,8%.
L’utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo scende da 55,3 a 46,6 milioni. Quello rettificato per gli effetti specificati dalla società, compresa la PPA e la rettifica dei ricavi differiti, cresce del 20% a 76,8 milioni.
Il dato rettificato non sostituisce il risultato contabile. Serve a esaminare una diversa rappresentazione della performance, mentre il risultato finale riconosce gli effetti previsti dalle regole di bilancio. Nei nove mesi l’utile attribuibile contabile resta comunque in crescita del 13,4% a 173 milioni: il calo riguarda il singolo trimestre.
Ricavi ricorrenti e AI: che cosa misurano
L’ARR, cioè il valore annualizzato dei ricavi ricorrenti, raggiunge 1,462 miliardi di euro, +35,8%; la crescita organica riportata è del 18%. L’ARR non coincide con il fatturato già contabilizzato nei nove mesi né con cassa incassata anticipatamente.
Il gruppo presenta inoltre nuove suite con funzioni di intelligenza artificiale, tra cui Archicad Max, Allplan Max e Bluebeam Max. L’annuncio descrive l’evoluzione dei prodotti; non quantifica un fatturato AI separato. Attribuire tutta la crescita all’intelligenza artificiale ignorerebbe acquisizione, abbonamenti e dinamica delle diverse attività.
Gli obiettivi confermati e le attività da osservare
Nemetschek conferma per il 2026 una crescita organica dei ricavi a cambi costanti del 14–15% e un margine EBITDA organico del 32–33%. Mantiene anche il quadro ampliato dopo HCSS, con ulteriori effetti contabili ancora soggetti alla finalizzazione della PPA.
Le indicazioni su ricavi e margini dei singoli segmenti Manage e Media vengono invece ridimensionate in parte, senza modificare l’obiettivo complessivo del gruppo. Il test successivo riguarda quindi la capacità del motore Build e dell’integrazione HCSS di sostenere la crescita, senza trascurare le aree meno dinamiche.
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