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Chevron, utile a 9,9 miliardi: raffinerie USA al 98% di utilizzo

Di Andrea Dicanto2 Novembre 2026
Chevron, utile a 9,9 miliardi: raffinerie USA al 98% di utilizzo

Chevron registra un utile trimestrale di 9,9 miliardi di dollari e porta le raffinerie statunitensi vicino al 98% di utilizzo. Nei risultati pubblicati il 30 ottobre, il gruppo petrolifero mostra una forte crescita degli utili rispetto a un anno prima. La produzione globale scende invece: il miglioramento finanziario non deriva semplicemente da più barili estratti.

L’utile sale sull’anno, scende sul trimestre

Il risultato netto del terzo trimestre 2026 è di 9,924 miliardi di dollari, contro 3,539 miliardi nel terzo trimestre 2025. Rispetto ai 12,072 miliardi del secondo trimestre 2026, però, il dato diminuisce. Dire soltanto che l’utile cresce, senza indicare la base di confronto, nasconderebbe questa differenza.

L’utile diluito per azione è pari a 5,06 dollari. Nella misura rettificata il profitto raggiunge 10,361 miliardi e l’utile per azione 5,28 dollari. Tra le componenti segnalate figurano accantonamenti legali, svalutazioni, costi pensionistici ed effetti valutari: la versione rettificata va letta insieme alla riconciliazione con il risultato contabile.

La raffinazione sostiene i risultati

Chevron attribuisce l’aumento annuo degli utili soprattutto ai maggiori margini sui prodotti raffinati e ai prezzi di realizzo del greggio più elevati, parzialmente compensati da effetti temporali sfavorevoli. Nelle raffinerie statunitensi il greggio lavorato raggiunge il record aziendale di 1,09 milioni di barili al giorno, con un utilizzo della capacità vicino al 98%.

Il dato misura l’attività di trasformazione, non l’estrazione. La produzione globale equivalente di petrolio è infatti di 3,980 milioni di barili al giorno, contro 4,086 milioni un anno prima. Prezzi, margini e volumi possono dunque produrre segnali diversi nello stesso bilancio.

Il +27% della produzione statunitense richiamato nel comunicato riguarda inoltre il confronto con due anni prima, non la variazione annuale. Conservare questo riferimento temporale evita di sovrastimare l’accelerazione recente.

Cassa operativa a 16 miliardi

Il flusso di cassa operativo ammonta a 16 miliardi di dollari, rispetto ai 9,4 miliardi del terzo trimestre 2025 e ai 22,6 miliardi del trimestre immediatamente precedente. Il free cash flow è di 12 miliardi; quello rettificato raggiunge 14,2 miliardi e beneficia anche di un rimborso di prestito da una partecipata e di cessioni.

Il confronto con i risultati di Shell richiede quindi di distinguere utile, cassa e criteri di rettifica adottati da ogni società. Per Chevron il punto da seguire sarà la tenuta della redditività della raffinazione insieme all’evoluzione dei volumi, senza estendere automaticamente il trimestre appena chiuso al resto dell’anno.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

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Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.