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ExxonMobil, utile a 15,4 miliardi: annunciati buyback per 20 miliardi nel 2027

Di Andrea Dicanto2 Novembre 2026
ExxonMobil, utile a 15,4 miliardi: annunciati buyback per 20 miliardi nel 2027

ExxonMobil chiude il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 15,4 miliardi di dollari e annuncia riacquisti di azioni per 20 miliardi nel 2027. I risultati, diffusi il 30 ottobre, mostrano anche un free cash flow di 19,1 miliardi. L’annuncio sui riacquisti futuri va distinto dai soldi già restituiti agli azionisti durante il trimestre.

L’utile contabile è diverso da quello rettificato

Il risultato netto secondo i principi statunitensi GAAP è di 15,413 miliardi di dollari, pari a 3,72 dollari per azione. L’utile rettificato, misura non GAAP presentata dal gruppo, raggiunge invece 17,505 miliardi, ossia 4,23 dollari per azione.

Non si tratta di due profitti da sommare. La misura rettificata esclude alcune componenti secondo i criteri e la riconciliazione del comunicato; quella contabile rimane il punto di partenza per leggere il risultato complessivo. Nel trimestre precedente l’utile riportato era stato di 14,525 miliardi: questo è un confronto sequenziale, differente da quello con un anno prima.

La cassa libera raggiunge 19,1 miliardi

ExxonMobil genera nel trimestre 25,7 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo. Il free cash flow ammonta a 19,1 miliardi: misura la disponibilità finanziaria dopo gli impieghi considerati nella definizione adottata dal gruppo. Non coincide con l’utile netto, perché conto economico e movimenti di cassa registrano fenomeni e tempi diversi.

Questa distinzione è utile anche per confrontare il gruppo con i concorrenti. Nei recenti risultati di Shell e di TotalEnergies, utili rettificati e programmi di remunerazione richiedono la stessa attenzione a periodo, perimetro e definizione dell’indicatore.

Ai soci 9,4 miliardi; il programma 2027 viene dopo

Nel terzo trimestre le distribuzioni agli azionisti ExxonMobil totalizzano 9,4 miliardi di dollari: 4,3 miliardi attraverso dividendi e 5,1 miliardi attraverso riacquisti di azioni. Sono importi relativi al periodo appena rendicontato.

I 20 miliardi di buyback annunciati per il 2027 riguardano invece un programma futuro. Non rappresentano una spesa già sostenuta e non possono essere aggiunti alle distribuzioni del trimestre per descrivere quanto il gruppo abbia già pagato.

Il consiglio ha inoltre dichiarato un dividendo del quarto trimestre di 1,07 dollari per azione, con pagamento previsto il 10 dicembre 2026 agli azionisti registrati alla chiusura del 16 novembre. Sono date societarie specifiche, distinte dalla pubblicazione dei risultati.

Per chi segue il petrolio, il dato da osservare nei prossimi conti sarà la capacità di mantenere generazione di cassa e investimenti insieme alla remunerazione annunciata, senza assumere che un trimestre particolarmente redditizio definisca automaticamente quelli successivi.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

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Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.