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Buono sanitario da 300 euro per gli over 75: la proposta nella manovra 2027

Di Andrea Dicanto30 Ottobre 2026
Buono sanitario da 300 euro per gli over 75: la proposta nella manovra 2027

Un buono sanitario da 300 euro per le persone con più di 75 anni e una pensione fino a 28.000 euro annui. È la misura annunciata dal Governo nel comunicato del 28 ottobre 2026 sulla manovra 2027. La destinazione indicata è il sostegno alle spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge: il buono è quindi una proposta da seguire nel percorso di approvazione. La sintesi permette di individuarne alcuni requisiti, ma non contiene ancora tutte le istruzioni necessarie per richiederlo o utilizzarlo.

A chi sarebbe destinato il buono da 300 euro

Il comunicato indica due condizioni: avere più di 75 anni e una pensione fino a 28mila euro annui. La formulazione sull’età non equivale a includere automaticamente chi ha esattamente 75 anni.

Il limite economico è riferito alla pensione annua. Non viene presentato come una soglia ISEE o come un limite del reddito complessivo della famiglia. Nella sintesi non sono specificati tutti i dettagli di calcolo, compreso il riferimento a importi lordi o netti.

Per verificare una posizione individuale servirà quindi la disposizione applicabile, con le eventuali precisazioni sui trattamenti pensionistici da considerare. I due requisiti annunciati delineano la platea, senza sostituire una verifica completa dell’accesso.

Quali spese potrebbe coprire

La finalità dichiarata è il pagamento di spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale. Il comunicato non allega un elenco delle prestazioni ammesse e non specifica quali documenti di spesa dovranno essere presentati.

Non è quindi possibile costruire da questa sola fonte un catalogo certo di visite, farmaci o altri acquisti rimborsabili. Anche il rapporto con altre agevolazioni richiederà le regole effettive della misura.

La destinazione sanitaria va mantenuta distinta da un contributo liberamente spendibile per qualsiasi esigenza domestica. La fonte parla di un buono finalizzato, con un importo indicato di 300 euro.

Non è descritto un aumento mensile della pensione

Il buono e l’assegno pensionistico sono due elementi diversi. La sintesi non annuncia un incremento permanente di 300 euro della pensione mensile, né precisa una periodicità del contributo che possa essere moltiplicata per dodici.

Non sono indicati un calendario di pagamento, un accredito automatico sul conto o un portale già utilizzabile per la domanda. Questi aspetti dovranno risultare dalle disposizioni e dalle eventuali procedure attuative.

Per il bilancio familiare il punto utile è dunque l’entità del sostegno prospettato e la sua destinazione. L’annuncio non basta ancora per considerare la somma una disponibilità certa a una data definita.

Il quadro più ampio della sanità nella manovra

Nello stesso comunicato, il Governo indica un incremento di 3,4 miliardi di euro delle risorse del Fondo sanitario nazionale, che raggiungerebbe 146,3 miliardi nel 2027. Sono importi riferiti al finanziamento sanitario complessivo.

Non vanno letti come la dotazione specifica del solo buono da 300 euro: il documento non li presenta in questo modo. Il sostegno individuale e il finanziamento dei servizi appartengono allo stesso capitolo della manovra, ma hanno funzioni e dimensioni differenti.

Il prossimo passaggio da verificare

Per conoscere accesso, utilizzo e tempistiche serviranno il testo approvato e le istruzioni applicative. Fino a quel momento, la lettura corretta resta quella di una misura proposta, con alcuni destinatari e una finalità già dichiarati, ma con dettagli operativi ancora da accertare.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

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