Stora Enso chiude il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 25 milioni di euro, contro 201 milioni un anno prima: una flessione dell’87,6%, circa l’88%. Nello stesso periodo, però, l’EBIT rettificato cresce del 28%, a 161 milioni. Il rapporto pubblicato il 30 ottobre mostra perché i due indicatori vadano letti separatamente.
Il gruppo della filiera forestale e degli imballaggi conferma inoltre l’avanzamento del piano per separare le attività forestali svedesi in Bergslagets Skogar. La separazione e la quotazione distinta sono previste nel primo semestre 2027: il progetto prosegue, ma non è un’operazione già conclusa.
Ricavi in calo, redditività rettificata in aumento
Le vendite trimestrali ammontano a 2.240 milioni di euro, rispetto a 2.283 milioni nel terzo trimestre 2025: una diminuzione dell’1,9%, arrotondata al 2% nel riepilogo aziendale. La crescita organica è invece del 2%; il gruppo attribuisce il calo dei ricavi riportati agli effetti delle dismissioni.
L’EBIT rettificato passa da 126 a 161 milioni e il margine rettificato sale dal 5,5% al 7,2%. L’azienda richiama maggiori volumi nel cartone, costi variabili inferiori e il progressivo avvio della nuova linea per il cartone destinato ai consumatori nello stabilimento di Oulu.
È un miglioramento operativo sulla base rettificata scelta dal gruppo. Non equivale, però, a un aumento della stessa misura dell’utile registrato in bilancio.
Perché l’utile netto scende mentre l’EBIT rettificato cresce
Il risultato operativo IFRS è di 47 milioni, contro 231 milioni nel trimestre corrispondente del 2025. Il rapporto indica poste che incidono sulla comparabilità per −63 milioni, soprattutto legate a svalutazioni, ristrutturazioni e dismissioni; nel confronto erano positive per 117 milioni.
Le variazioni di fair value e altre poste non operative hanno inoltre un impatto negativo di 51 milioni, prevalentemente collegato alla valutazione delle attività biologiche, contro −11 milioni un anno prima.
Questi elementi aiutano a spiegare la distanza tra performance rettificata e risultato contabile. Scendendo ulteriormente nel conto economico, il risultato netto IFRS del periodo arriva a 25 milioni. Confrontare direttamente questo importo con l’EBIT rettificato, senza rispettare i diversi livelli del conto economico, porterebbe a una lettura incompleta.
Bergslagets Skogar: piano approvato, quotazione attesa nel 2027
Stora Enso comunica che il consiglio ha approvato il piano di scissione delle attività forestali svedesi. La nuova realtà è presentata con il nome Bergslagets Skogar.
Il calendario indicato prevede separazione e quotazione nella prima metà del 2027. È dunque corretto parlare di un progetto in preparazione, mantenendo la qualifica di operazione prevista. Il rapporto trimestrale non autorizza a descrivere le due società come già separate e autonomamente quotate.
Il quarto trimestre resta esposto a costi e domanda
Per il trimestre successivo il gruppo descrive mercati ancora misti e incerti, con domanda debole in diversi sbocchi e miglioramenti di prezzo in alcune categorie di imballaggio. Segnala possibili pressioni su energia, logistica e prodotti chimici, oltre a un certo aumento atteso dei costi del legno.
La lettura dei prossimi risultati dovrà quindi seguire sia la redditività operativa sia le poste contabili e l’avanzamento dello scorporo. La differenza tra numeri riportati e rettificati, rilevante anche per l’utile per azione, resta centrale per confrontare correttamente i periodi.
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