Salta al contenuto

Santander, utile sottostante +16% a 11,2 miliardi: contano le acquisizioni

Di Andrea Dicanto1 Novembre 2026
Santander, utile sottostante +16% a 11,2 miliardi: contano le acquisizioni

Santander porta l’utile sottostante dei primi nove mesi 2026 a 11,2 miliardi di euro, in crescita del 16% rispetto a un anno prima. Il comunicato del 28 ottobre indica ricavi per 46,8 miliardi,+8%, e una crescita dei volumi sostenuta anche dall’ingresso di TSB e Webster nel gruppo.

La parola sottostante, o underlying, identifica la misura presentata dalla banca. Va mantenuta quando si riporta il risultato: non equivale a eliminare la distinzione fra aggregati rettificati e dati contabili senza aggiustamenti.

Il terzo trimestre raggiunge 3,8 miliardi

Nel solo trimestre luglio-settembre l’utile sottostante ammonta a 3,8 miliardi di euro, in aumento del 19%. Il dato trimestrale va distinto dagli 11,2 miliardi cumulati da gennaio.

Sui nove mesi Santander indica una riduzione dei costi dell’1% escludendo le operazioni di acquisizione e fusione. Il rapporto di efficienza scende al 42,6%. Anche per questi indicatori il perimetro conta: una variazione che esclude gli effetti delle acquisizioni non può essere confrontata automaticamente con un totale che li comprende.

Prestiti e raccolta: l’effetto di TSB e Webster

Prestiti e fondi della clientela crescono entrambi del 16% in euro costanti, includendo il contributo di TSB e Webster. Escludendo queste acquisizioni, gli aumenti sono rispettivamente del 6% e dell’8%.

La differenza rende visibile il ruolo dell’ampliamento del gruppo. Il dato in euro costanti neutralizza l’effetto valutario secondo il metodo utilizzato dalla banca, ma include ancora l’effetto delle operazioni societarie quando queste non sono escluse espressamente.

L’acquisizione di Webster è stata completata il 20 agosto. Santander indica inoltre 17 milioni di clienti aggiuntivi nell’ultimo anno, un numero che comprende sia l’attività commerciale sia l’aggiunta delle banche acquisite.

Capitale e acconto dividendo del 2 novembre

Il CET 1 si attesta al 12,7% dopo il completamento di Webster. Il comunicato conferma poi che l’acconto dividendo cash 2026 di 12,70 centesimi di euro per azione sarà pagato il 2 novembre.

È una data di pagamento per gli aventi diritto, da leggere nel calendario dell’acconto già previsto: non costituisce, da sola, una nuova finestra per acquistare il titolo e maturare quel diritto. La remunerazione complessiva riferita al primo semestre 2026 è indicata in circa 3,66 miliardi di euro.

Come confrontare i risultati delle banche

I conti arrivano nella stessa stagione dei risultati Deutsche Bank e di altri gruppi europei. Un confronto utile richiede la stessa durata del periodo e attenzione a utili sottostanti, risultati contabili, cambi e acquisizioni.

Per Santander il dato centrale è la crescita dell’utile sottostante, accompagnata da un’espansione del perimetro. Separare questi elementi permette di capire meglio da dove arrivi l’aumento dell’attività, senza attribuirlo interamente allo sviluppo organico.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

Richiedi informazioni per questo argomento

Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.