Salta al contenuto

Sanofi alza le stime 2026: vendite +14,3% a cambi costanti

Di Andrea Dicanto30 Ottobre 2026
Sanofi alza le stime 2026: vendite +14,3% a cambi costanti

Sanofi alza le previsioni per il 2026 dopo un terzo trimestre con vendite in aumento del 14,3% a cambi costanti. Nel comunicato del 30 ottobre 2026, il gruppo farmaceutico indica ricavi per 14,444 miliardi di euro e una crescita sostenuta di Dupixent, mentre le vendite dei vaccini diminuiscono.

La revisione delle attese è il passaggio centrale per chi segue il titolo. I risultati richiedono però una lettura su due livelli: l’effetto delle valute sulla crescita e la differenza tra gli utili calcolati secondo i principi di bilancio IFRS e gli indicatori operativi rettificati usati dall’azienda.

Ricavi a 14,44 miliardi: due percentuali, due confronti

Le vendite del trimestre luglio-settembre raggiungono 14.444 milioni di euro. La crescita del 14,3% esclude l’effetto delle oscillazioni valutarie, usando il confronto a cambi costanti, indicato dalla sigla CER.

Ai cambi effettivamente registrati, l’aumento è invece del 16,2%. Nel trimestre, quindi, le valute hanno favorito la crescita espressa in euro. Non si tratta di due stime alternative del fatturato: cambia il modo in cui viene isolato il contributo dei cambi.

Il perimetro temporale conta altrettanto. Nei primi nove mesi del 2026 i ricavi ammontano a 36.550 milioni, con un aumento del 15,2% a cambi costanti e del 13,1% ai cambi effettivi. L’effetto valutario sull’intero periodo è dunque diverso da quello osservato nel solo terzo trimestre.

Dupixent cresce, vaccini in discesa

Dupixent registra vendite per circa 5,7 miliardi di euro, in aumento del 34,8% a cambi costanti. Le vendite legate ai lanci farmaceutici raggiungono circa 1,4 miliardi, con un incremento del 31,4% sulla stessa base valutaria.

Il quadro non è uniforme. I vaccini scendono del 6,6% a cambi costanti, a circa 3,2 miliardi. Il gruppo richiama gli effetti della distribuzione temporale delle vendite nella prevenzione delle malattie respiratorie. La crescita consolidata non descrive quindi un’accelerazione identica in tutte le attività.

Utile per azione: 3,55 euro rettificati, 2,52 euro IFRS

Il business EPS è pari a 3,55 euro, in crescita del 19,6% a cambi costanti e del 22% ai cambi effettivi. Sanofi precisa che questo indicatore è una misura finanziaria non IFRS, utilizzata per commentare l’andamento operativo.

L’utile per azione IFRS è invece di 2,52 euro. Anche l’utile netto va distinto: nel trimestre il risultato IFRS è di 3.021 milioni di euro, mentre il business net income arriva a 4.255 milioni. Presentare il valore rettificato come se fosse il risultato contabile cancellerebbe una differenza sostanziale.

Per interpretare queste misure può essere utile la guida all’utile per azione base, diluito e rettificato: la comparabilità dipende dalla definizione dell’indicatore, oltre che dalla sua crescita.

Le nuove attese per l’intero 2026

La società prevede ora una crescita delle vendite nella fascia low teens e del business EPS nella fascia mid teens, entrambe a cambi costanti. In termini indicativi, poco sopra il 10% per le vendite e intorno al 15% per il business EPS: il gruppo usa fasce, senza fissare una singola percentuale-obiettivo.

Sono previsioni aziendali, non risultati già acquisiti. Per la lettura dei prossimi conti conteranno la tenuta dei prodotti che sostengono la crescita, l’evoluzione dei vaccini e l’effetto dei cambi sul risultato finale espresso in euro.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

Richiedi informazioni per questo argomento

Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.