Lufthansa Group registra il trimestre con i maggiori ricavi della propria storia: 12,2 miliardi di euro, il 9% in più rispetto a un anno prima. Il carburante presenta però un conto più pesante: 543 milioni di costi aggiuntivi nel terzo trimestre 2026. L’EBIT rettificato cresce comunque del 6%, a circa 1,4 miliardi, grazie alla domanda, al controllo dei costi e al contributo di cargo e manutenzione.
I risultati diffusi il 3 novembre mostrano così una crescita che non elimina le pressioni sulla redditività. Le attività del gruppo seguono traiettorie diverse, e il record dei ricavi non si traduce automaticamente in un miglioramento di ogni margine.
Fatturato record, margine operativo leggermente più basso
Il margine EBIT rettificato scende dall’11,9% all’11,5%. È possibile aumentare il risultato operativo in valore assoluto e, nello stesso tempo, guadagnare meno per ogni euro di ricavi: basta che il fatturato cresca più rapidamente del profitto operativo.
Il risultato netto del gruppo, arrotondato nel comunicato a 1,3 miliardi, migliora rispetto ai 966 milioni dell’anno precedente. Utile netto ed EBIT rettificato restano indicatori diversi, influenzati anche da componenti finanziarie, fiscali e di valutazione. Non vanno sommati o presentati come due nomi dello stesso risultato.
Le compagnie di rete non seguono il miglioramento del gruppo
Le compagnie di rete generano un EBIT rettificato di 853 milioni, 108 milioni in meno rispetto a un anno prima. I maggiori ricavi medi non bastano quindi a trasferire integralmente la crescita delle vendite al risultato operativo.
Il gruppo segnala domanda robusta, soprattutto nel segmento premium e su alcune rotte intercontinentali. Nel confronto con l’anno precedente, i ricavi medi delle compagnie di rete crescono del 6,8%, mentre il coefficiente di riempimento diminuisce di 1,3 punti percentuali. Sono segnali distinti: un prezzo medio più alto non significa necessariamente aerei più pieni.
Cargo e manutenzione sostengono i conti
Lufthansa Cargo porta l’EBIT rettificato a 162 milioni, da 49 milioni. Lufthansa Technik raggiunge 200 milioni, contro 130 milioni di un anno prima. Le due attività aiutano a compensare la pressione sul trasporto passeggeri.
Questa composizione è importante per valutare la resilienza del gruppo. Analizzare soltanto il numero complessivo nasconderebbe la differenza fra il business delle compagnie aeree, quello della merce e i servizi di manutenzione. La lettura di un bilancio societario richiede anche il confronto fra i segmenti.
Le previsioni annuali dipendono ancora da domanda e carburante
Lufthansa indica per il 2026 un EBIT rettificato fra 1,7 e 2 miliardi di euro e una spesa attesa per il carburante di 9,3 miliardi. Il secondo dato riguarda l’intero esercizio e non va confuso con i 543 milioni di incremento annuo dei costi registrati nel solo terzo trimestre.
Il raggiungimento della fascia prevista dipenderà anche dalla domanda e dall’andamento del cargo nel quarto trimestre. Il record appena conseguito descrive il fatturato realizzato; non garantisce che i costi energetici o i margini seguano la stessa traiettoria nei mesi successivi.
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