Lottomatica porta i ricavi gestionali dei primi nove mesi del 2026 a 1,72 miliardi di euro, in aumento del 5%. L’online cresce del 13% e l’EBITDA rettificato raggiunge 665,5 milioni, +8%. I risultati pubblicati il 3 novembre confermano una crescita che va però letta distinguendo raccolta delle scommesse, ricavi e indicatori normalizzati.
Il comunicato segue l’approvazione dei conti da parte del consiglio il 2 novembre. Il periodo esaminato termina il 30 settembre: non si tratta del bilancio dell’intero anno, né tutti i numeri presentati si riferiscono al solo terzo trimestre.
L’online cresce più del totale
I ricavi gestionali dell’online arrivano a 780,8 milioni di euro nei nove mesi. Nello stesso periodo, Sports Franchise scende dell’1% e Gaming Franchise del 2%. L’aumento del fatturato complessivo non descrive quindi un’espansione uniforme di ogni segmento.
La raccolta totale delle scommesse è pari a 35,2 miliardi, +8%. Questo importo non è il fatturato: rappresenta il volume delle puntate. Confondere la raccolta con i ricavi cambierebbe radicalmente la scala economica del gruppo.
Perché il dato gestionale differisce dal conto economico
Il valore di 1.717,8 milioni evidenziato nella presentazione utilizza il perimetro gestionale descritto dalla società. Il prospetto contabile consolidato riporta invece ricavi per 1.686,6 milioni. La nota del comunicato specifica le inclusioni di alcune partecipate e attività adottate dal management per monitorare i segmenti.
I due valori non vanno usati come se fossero identici. Per confrontare un esercizio con un altro bisogna mantenere la stessa definizione, soprattutto quando si passa dagli indicatori della presentazione ai prospetti contabili. È uno dei controlli centrali nella lettura di un bilancio societario.
Il payout normalizzato non è un incasso aggiuntivo
L’EBITDA rettificato dei nove mesi cresce dell’8% a 665,5 milioni. Con il payout normalizzato, il valore indicato sale a 715,1 milioni e la crescita al 19%. La normalizzazione ricalcola i risultati utilizzando ipotesi aziendali sulle vincite restituite rispetto alle puntate: non identifica altri ricavi già incassati.
Anche il solo terzo trimestre richiede una distinzione: l’EBITDA rettificato è di circa 200 milioni, +3%, mentre quello a payout normalizzato è di 234 milioni, +17%. Confrontare il +17% trimestrale con il +8% dei nove mesi mescolerebbe periodo e base di calcolo.
Le previsioni restano confermate
Il gruppo conferma le previsioni per il 2026 e si attende l’EBITDA rettificato normalizzato nella parte alta dell’intervallo indicato. È un obiettivo aziendale, distinto dai risultati già conseguiti.
Il debito finanziario netto a fine settembre è di circa 2,16 miliardi. Per valutare i conti, crescita online e redditività vanno quindi affiancate a indebitamento, investimenti e qualità dei flussi finanziari. Un miglioramento dell’EBITDA non equivale automaticamente a un aumento della stessa entità dell’utile netto o del valore dell’azione.
Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.
