Zalando aumenta i ricavi del terzo trimestre del 5,1%, a 3,17 miliardi di euro, ma chiude con una perdita netta di 18 milioni. I risultati diffusi il 3 novembre mostrano un’espansione sostenuta soprattutto dai servizi alle imprese. Accanto ai conti, il gruppo presenta Zalando Extended, il progetto per comprare prodotti di negozi esterni attraverso la propria piattaforma.
Il piano introduce una scadenza importante: l’acquisto effettuato da un agente di intelligenza artificiale per conto del cliente è previsto dal 2027. Non è una funzione già disponibile indistintamente per tutti gli utenti oggi.
Perché ricavi e risultato netto vanno in direzioni diverse
Il fatturato trimestrale raggiunge 3.174,7 milioni di euro. Il valore lordo delle merci vendute, o GMV, sale del 7,5% a 4.536,7 milioni: misura il valore dei prodotti transati e non coincide con i ricavi contabilizzati dalla società.
L’EBIT rettificato cresce del 10,6% a 106,5 milioni, mentre il risultato netto passa dall’utile di 12,5 milioni di un anno prima alla perdita di 18 milioni. Un miglioramento del risultato operativo rettificato non significa automaticamente un utile netto positivo: i due indicatori appartengono a livelli diversi del conto economico e il primo applica rettifiche aziendali.
È quindi utile affiancare alle misure presentate dal management i prospetti contabili, secondo i criteri della nostra guida alla lettura dei bilanci societari.
Il B2B cresce più rapidamente delle vendite complessive
I ricavi B2B arrivano a 354,4 milioni, con una crescita di quasi il 28%. L’EBIT rettificato di questa attività sale da 19,6 a 42,2 milioni. Nel business rivolto ai consumatori, invece, l’EBIT rettificato scende da 76,6 a 64,4 milioni.
La distinzione evita di attribuire il miglioramento operativo in modo uniforme a tutte le attività. Logistica, software e servizi per marchi e negozianti hanno un ruolo diverso dalla vendita diretta al cliente finale. Per confrontare i periodi va inoltre ricordata l’inclusione dei risultati di ABOUT YOU a partire dall’11 luglio 2025.
Che cosa prevede Zalando Extended
Extended aggiunge alla piattaforma prodotti di negozi online che Zalando non vende direttamente. Il primo partner pilota è Westwing, attivo nell’arredamento e negli articoli per la casa. La collaborazione è iniziata quest’anno; dal 2027, secondo il progetto annunciato, l’agente IA potrà completare acquisti di prodotti Westwing per conto dei clienti senza farli uscire dall’app Zalando.
Il progetto descrive un’evoluzione del ruolo di intermediario della piattaforma. La sua presentazione non permette ancora di quantificare i ricavi futuri generati dagli agenti, né di attribuire a questa funzione la crescita trimestrale appena comunicata.
Gli obiettivi annuali restano confermati
Zalando conferma le previsioni del 2026: crescita di GMV e ricavi nella metà inferiore dell’intervallo 12–17% ed EBIT rettificato fra 680 e 720 milioni. Sono obiettivi dell’intero esercizio, distinti dall’andamento del solo trimestre.
La verifica successiva riguarderà la redditività delle diverse attività e l’esecuzione del progetto Extended. Crescita delle vendite, profitto contabile e sviluppo tecnologico restano tre dimensioni da osservare separatamente.
Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.
