Salta al contenuto

Apple, ricavi +12% a 114,5 miliardi: iPhone e servizi spingono i conti

Di Andrea Dicanto4 Novembre 2026
Apple, ricavi +12% a 114,5 miliardi: iPhone e servizi spingono i conti

Apple chiude il trimestre fiscale di settembre con 114,5 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 12%. I conti diffusi il 2 novembre segnano un record per questo periodo dell’anno, sostenuto da iPhone e servizi. Il margine lordo e l’utile per azione ricevono però anche un contributo favorevole dai rimborsi dei dazi: un elemento da separare dalla crescita delle attività.

Si tratta del quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2026, terminato il 26 settembre, non del trimestre solare ottobre–dicembre. La distinzione evita di attribuire al bilancio vendite della stagione natalizia che non rientrano nel periodo esaminato.

iPhone e servizi spiegano la crescita

I prospetti indicano ricavi iPhone per 57,583 miliardi di dollari, contro 49,025 miliardi un anno prima. Sono importi delle vendite, non milioni di dispositivi consegnati. I servizi raggiungono 31,573 miliardi, da 28,750 miliardi, e stabiliscono un massimo storico.

Il confronto fra le categorie resta necessario: Mac sale a 10,792 miliardi, mentre iPad scende a 6,229 miliardi e Wearables, Home and Accessories a 8,300 miliardi. La crescita complessiva non equivale dunque a un’espansione uniforme di tutte le linee di prodotto. Per un investitore, leggere la composizione delle vendite aiuta a capire quali attività sostengano il risultato aggregato.

Utili e margini: il contributo dei rimborsi tariffari

L’utile netto trimestrale è di 30,711 miliardi di dollari. L’utile diluito per azione arriva a 2,10 dollari, con una crescita annua del 14%. Apple specifica che 0,05 dollari dell’EPS derivano dal beneficio dei rimborsi sui dazi.

Il margine lordo raggiunge il 47,9%, includendo un impatto positivo di circa un punto percentuale dagli stessi rimborsi. Questi dettagli contano nel confronto con i periodi successivi: un beneficio di questo tipo non può essere assunto automaticamente come ricorrente. Il dato pubblicato rimane quello effettivo; la precisazione serve a leggerne le componenti.

Il dividendo e la distinzione con l’intero esercizio

Il consiglio ha dichiarato un dividendo di 0,27 dollari per azione, con pagamento previsto il 16 novembre per gli azionisti registrati alla chiusura del 12 novembre. Il pagamento è quindi annunciato, non già eseguito.

Sull’intero anno fiscale i ricavi sono 478,834 miliardi, arrotondati nel comunicato a 479 miliardi. Non vanno sommati al trimestre: il dato annuale lo comprende già. Il confronto con i precedenti risultati trimestrali di Apple richiede lo stesso controllo sui periodi contabili.

Che cosa osservare nei prossimi conti

La lettura dei prossimi risultati passerà dalla tenuta delle vendite di iPhone, dal peso dei servizi e dalla dinamica dei margini senza presumere che il beneficio tariffario si ripeta. I risultati appena pubblicati descrivono l’attività svolta: da soli non stabiliscono né il rendimento futuro del titolo né un prezzo corretto dell’azione.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

Richiedi informazioni per questo argomento

Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.