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Bollette elettriche, +37,3% dal 1° ottobre: il rincaro riguarda la Maggior Tutela

Di Andrea Dicanto1 Ottobre 2026343 visualizzazioni
Bollette elettriche, +37,3% dal 1° ottobre: il rincaro riguarda la Maggior Tutela

Dal 1° ottobre 2026 la bolletta elettrica del cliente tipo vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenta del 37,3% rispetto al trimestre precedente. L’aggiornamento comunicato da ARERA riguarda circa tre milioni di clienti: non è un rincaro identico imposto a tutte le famiglie italiane e non descrive automaticamente le offerte del mercato libero.

Il nuovo prezzo di riferimento

Per il quarto trimestre il prezzo di riferimento del cliente tipo è di 43,43 centesimi di euro per kilowattora, tasse comprese. L’Autorità collega l’aumento ai costi di acquisto dell’energia: pesano sia le attese per il prossimo trimestre sia prezzi all’ingrosso del trimestre precedente superiori a quelli stimati a giugno.

La spesa annuale indicata per l’utente tipo nel 2026 è di 665,38 euro, in crescita del 9,3% sul 2025. Il +37,3% è quindi il confronto trimestrale, mentre il +9,3% riguarda la spesa annua: applicare l’uno al periodo dell’altro produrrebbe una lettura sbagliata.

Gli oneri di sistema non aumentano

ARERA precisa che gli oneri generali restano invariati e che i costi di dispacciamento e del mercato della capacità si riducono del 2,2%. Il rincaro non nasce dunque da un aumento uniforme di tutte le componenti. Secondo l’Autorità, continua a incidere l’instabilità geopolitica sui mercati energetici.

Il prezzo complessivo di riferimento non va confrontato direttamente con il solo prezzo della materia energia pubblicizzato in un’offerta commerciale. Per un confronto utile bisogna considerare quali voci siano incluse, le quote fisse e il profilo di consumo. Due numeri espressi in euro per kilowattora possono rappresentare perimetri diversi.

Che cosa controllare sulla propria fornitura

Il primo controllo è il regime di fornitura riportato nella documentazione contrattuale: Maggior Tutela, mercato libero e altri servizi non hanno necessariamente lo stesso meccanismo di aggiornamento. Il secondo è il periodo cui si riferisce la fattura. Una bolletta emessa in ottobre può includere consumi precedenti e non rappresentare integralmente le nuove condizioni.

L’aumento del cliente tipo non consente di calcolare la maggiore spesa di una singola famiglia senza conoscere consumi e fatturazione. Per leggere una differenza fra due bollette conviene separare variazione dei kilowattora, prezzo e conguagli, invece di attribuire ogni incremento alla tariffa.

Il legame fra prezzi all’ingrosso e costi domestici è approfondito nel nostro articolo su bollette gas e luce e tempi di trasmissione dei rincari. I contratti restano determinanti: il dato ARERA non modifica da solo una tariffa fissa del mercato libero.

Fonti

ARERA, aggiornamento della Maggior Tutela per il quarto trimestre 2026, comunicato del 29 settembre. Importi e variazioni riguardano il cliente tipo e il perimetro specificato dall’Autorità.

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Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.