Timothy Massad, precedente presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ha espresso l’opinione che l’introduzione di un dollaro digitale negli Stati Uniti sia un’evoluzione inevitabile. Le dichiarazioni sono state rilasciate martedì 19 maggio in un’intervista concessa a CoinDesk, come riportato da PYMNTS.
Il commento di Massad si inserisce in un contesto di divergenza tra le prospettive di mercato e l’orientamento politico. Il presidente Donald Trump aveva infatti promesso, prima del suo ritorno in carica, di vietare le valute digitali delle banche centrali (CBDC).
Secondo l’ex regolatore, le dinamiche del mercato potrebbero prevalere sulle posizioni espresse dalla Casa Bianca in merito a questo strumento finanziario.
Le osservazioni di Massad sottolineano il contrasto tra l’opposizione politica dichiarata e le tendenze del settore, sebbene non siano state fornite ulteriori specifiche sui meccanismi attraverso i quali tale prevalenza del mercato possa concretizzarsi.
