Shell ha pubblicato i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2026, registrando un utile netto che ha superato le previsioni degli analisti. Secondo quanto riportato da OilPrice, la compagnia energetica ha dichiarato guadagni rettificati pari a 6,9 miliardi di dollari per il periodo in questione.
Il supermajor con sede nel Regno Unito ha visto un incremento dei profitti legati alle attività di trading. Questo risultato è stato influenzato dal rialzo dei prezzi del petrolio, registrato in concomitanza con il conflitto in Iran.
I dati riportati indicano che l’andamento dei prezzi dell’energia ha favorito i margini della società, permettendole di superare il consenso di mercato per quanto riguarda l’utile del primo trimestre.
L’operazione di trading è stata uno dei driver principali per il raggiungimento della cifra di 6,9 miliardi di dollari, a fronte di un contesto caratterizzato dalle tensioni geopolitiche nella regione iraniana che hanno inciso sulle quotazioni del greggio.

