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Lam Research, ricavi record a 8,22 miliardi: la spinta dei chip AI

Di Andrea Dicanto22 Ottobre 2026
Lam Research, ricavi record a 8,22 miliardi: la spinta dei chip AI

Lam Research ha realizzato ricavi record per 8,22 miliardi di dollari nel trimestre terminato il 27 settembre 2026, in crescita del 22% rispetto al trimestre precedente. La pubblicazione, diffusa il 21 ottobre dopo la chiusura americana, porta un nuovo aggiornamento sulla filiera dei macchinari per produrre semiconduttori, uno dei canali attraverso cui la domanda di infrastrutture AI si trasmette all’industria.

Il confronto del 22% è sequenziale, non annuo. Questa distinzione è essenziale: confrontare settembre con giugno misura l’accelerazione più recente, mentre il confronto con settembre dell’anno precedente risponderebbe a una domanda diversa. Nel leggere la notizia non vanno sovrapposte le due percentuali.

Il margine operativo raggiunge il 40%

Secondo i dati GAAP, il margine lordo è del 52,3% e quello operativo del 40%. L’utile diluito per azione è di 2,19 dollari, rispetto agli 1,81 dollari del trimestre terminato a giugno. Il corrispondente valore non-GAAP è pari a 2,20 dollari.

La vicinanza tra i due utili per azione non rende inutili le riconciliazioni contabili. Significa soltanto che, in questo specifico periodo, l’effetto netto degli aggiustamenti è contenuto. L’analisi deve continuare a distinguere i risultati effettivamente iscritti in bilancio dalle misure alternative utilizzate dal management.

Perché il mercato dei macchinari conta per l’AI

Lam fornisce attrezzature e servizi alla produzione di chip. Il management collega il trimestre alla domanda di semiconduttori e alla maggiore complessità dei dispositivi. È la lettura della società, non una garanzia che l’espansione proceda senza interruzioni.

Finanziariamente, il produttore di attrezzature occupa un punto diverso della catena rispetto a chi progetta chip o gestisce un centro dati. Le sue vendite dipendono dalle decisioni di investimento dei clienti: un budget industriale può essere anticipato, rinviato o redistribuito fra tecnologie. Non basta quindi che aumenti l’utilizzo di un servizio digitale perché ogni fornitore benefici dello stesso ritmo di crescita.

La concentrazione geografica resta un elemento da seguire

La Cina rappresenta il 35% dei ricavi del trimestre, secondo la ripartizione geografica pubblicata. Il dato misura le vendite nel periodo: non è una stima della quota che verrà persa o guadagnata in futuro.

Una concentrazione elevata merita attenzione perché rende importante capire come cambino ordini, regole commerciali e capacità di investimento dei clienti di quell’area. Non è però corretto trasformare una percentuale geografica in una previsione automatica sugli utili. Servirebbero ipotesi esplicite su prodotti coinvolti, possibilità di riallocazione e tempi degli effetti.

La guidance indica un altro trimestre elevato

Per il trimestre che terminerà il 27 dicembre, Lam prevede ricavi per 8,6 miliardi di dollari, con una tolleranza di 400 milioni in più o in meno. Si tratta quindi di una forchetta da 8,2 a 9 miliardi, non di vendite già acquisite e contabilizzate.

Il valore centrale è utile per leggere le aspettative interne, ma l’intervallo ricorda che il risultato può variare. Prima di definire i conti superiori o inferiori alle attese occorrerebbe inoltre una rilevazione omogenea del consenso degli analisti, che non viene utilizzata qui.

Per chi valuta un investimento, restano da collegare crescita, sostenibilità dei margini e prezzo pagato per gli utili futuri. La nostra guida alle trimestrali e alla guidance aiuta a separare questi piani: un trimestre record e un’azione conveniente non sono sinonimi.

Fonti ufficiali

Annunci verificati il 22 ottobre 2026. I dati sono attribuiti alle fonti indicate; il commento finanziario è della redazione e non costituisce una raccomandazione d’investimento.

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Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.