Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato, lo scorso 2 giugno, un ordine esecutivo focalizzato sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale avanzata. Secondo quanto riportato da DigiTimes Daily, il provvedimento si pone l’obiettivo di promuovere l’evoluzione di queste tecnologie, cercando al contempo di gestire le questioni relative alla sicurezza nazionale e alla cybersecurity legate all’aumento della potenza dei sistemi AI.
La nuova iniziativa prevede l’estensione della cooperazione tra diverse entità per affrontare le criticità emergenti. Nello specifico, la Casa Bianca intende ottenere l’accesso ai cosiddetti “frontier AI models”, i modelli di intelligenza artificiale più avanzati, per poterli monitorare nell’ottica della sicurezza dei sistemi.
Il provvedimento interviene in un momento in cui l’incremento delle capacità computazionali e l’efficacia dei modelli di AI generano nuove necessità di controllo per il governo statunitense. L’ordine esecutivo punta a bilanciare l’incentivazione dell’innovazione tecnologica con l’implementazione di misure di vigilanza sulle infrastrutture critiche.
L’iniziativa si concentra sulla gestione dei rischi informatici e sulla tutela della sicurezza dello Stato, senza che siano stati ancora dettagliati i meccanismi di attuazione o le modalità specifiche con cui l’amministrazione statunitense eserciterà l’accesso ai modelli tecnologici citati.
