Il mercato globale del gas naturale liquefatto (GNL) sta attraversando una fase di forte tensione che potrebbe portare a fenomeni di distruzione della domanda senza precedenti. Secondo quanto riportato da Upstream, l’attuale scarsità di offerta sta spingendo i principali acquirenti a competere per l’acquisizione dei carichi disponibili.
In particolare, i paesi dell’area asiatica stanno offrendo prezzi superiori rispetto a quelli europei per assicurarsi le forniture di GNL. Tale strategia di acquisto viene perseguita in nome della sicurezza degli approvvigionamenti, rendendo l’Asia più competitiva nelle gare d’asta per i carichi di gas.
La dinamica di competizione tra i due poli di consumo potrebbe innescare un processo di riequilibrio del mercato. Tale meccanismo, tuttavia, comporterebbe una potenziale e dolorosa distruzione della domanda che colpirebbe sia i mercati asiatici che quelli europei.
Il fenomeno della distruzione della domanda emerge come un possibile esito della tensione nell’offerta globale, qualora i costi di acquisizione rendessero l’energia non più accessibile o sostenibile per una parte degli utilizzatori finali.
