Nel secondo trimestre 2026 il prezzo medio effettivamente pagato per la garanzia RC auto è stato di 421,5 euro. La rilevazione IPER di IVASS, pubblicata il 24 settembre, mostra un aumento nominale dell’1,6% rispetto allo stesso trimestre del 2025 e una diminuzione dello 0,4% rispetto ai primi tre mesi del 2026. In termini reali, cioè dopo aver considerato l’inflazione, la variazione annua è negativa dell’1,3%.
Una media nazionale non è un preventivo
Il dato riguarda i contratti sottoscritti e non il prezzo richiesto negli annunci. Profilo del conducente, storia assicurativa, residenza, veicolo e garanzie aggiuntive possono cambiare molto il costo individuale. IVASS rileva che la metà delle province ha un prezzo medio superiore a 396 euro; tra Napoli e Aosta resta un divario medio di 255 euro, pur in diminuzione nel tempo. Sono medie provinciali, non tariffe valide per ogni residente.
Le compagnie hanno avuto andamenti diversi: nel rapporto le variazioni annue dei premi medi praticati dalle singole imprese vanno da un calo dell’8% a un aumento del 17%. Quasi un terzo delle imprese del campione ha ridotto i prezzi su base annua. Questo spiega perché il +1,6% nazionale non descrive la proposta che ciascun automobilista riceverà al rinnovo.
Come confrontare le offerte senza perdere coperture
Un preventivo va confrontato a parità di massimali, franchigie, rivalse, guida esclusiva o esperta e garanzie accessorie. Il premio più basso può riflettere condizioni diverse, non necessariamente un’offerta migliore. La guida BorsaMagazine all’assicurazione auto spiega quali voci controllare prima di cambiare compagnia.
IVASS osserva anche un calo dell’uso della scatola nera: 16,0% delle autovetture nel trimestre, contro 17,2% un anno prima. Non si può dedurre dal solo dato che la scatola nera sia conveniente o sconveniente per tutti: eventuale sconto, vincoli del contratto e trattamento dei dati vanno valutati caso per caso. Il rapporto offre una fotografia del mercato, non un prezzo-guida per il prossimo rinnovo.
Fonte
IVASS, rilevazione IPER sui prezzi effettivi RC auto nel secondo trimestre 2026.
