I futures del mais hanno registrato un ulteriore calo nell’ultima sessione di venerdì 15 maggio presso il Chicago Mercantile Exchange (CME). Secondo quanto riportato da Fastmarkets, il contratto per luglio ha chiuso a 4,55 dollari per bushel, segnando una flessione del 2,51%, pari a 11,6 centesimi. Su base quinquennale, i futures di luglio hanno cumulato una perdita del 2,36%.
Il movimento dei prezzi segue l’incontro tra i leader degli Stati Uniti e della Cina. Gli operatori di mercato si attendevano l’annuncio di nuovi acquisti di soia e mais, ma l’esito del confronto non ha fornito indicazioni esplicite in tale direzione.
Sul piano delle dichiarazioni ufficiali, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che la Cina acquisterà soia per un valore di “miliardi di dollari”. Parallelamente, l’U.S. Trade Representative Jamieson Greer ha indicato che gli Stati Uniti prevedono l’acquisto da parte cinese di prodotti agricoli americani per un valore di “decine di miliardi” nei prossimi tre anni, senza tuttavia specificare quali prodotti siano inclusi in tale stima.
