Secondo quanto riportato da OilPrice, i principali produttori di petrolio del Medio Oriente prevedono un incremento a doppia cifra della produzione di greggio per l’anno 2027.
Questa proiezione riguarda in particolare l’Iraq, gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita. L’incremento dell’estrazione farebbe seguito ai fermi produttivi registrati nell’anno in corso.
Le interruzioni della produzione avvenute nel 2026 sono state ricondotte, stando alla fonte, alla guerra dell’Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
L’Iraq, indicato come il secondo produttore di petrolio all’interno dell’OPEC, figura tra i paesi che vedrebbero crescere i volumi di estrazione nel prossimo anno.
L’articolo menziona inoltre un attacco iraniano all’aeroporto del Kuwait, elemento che aumenta i rischi per gli Stati del Golfo.
