Salta al contenuto

IAG, utile dei nove mesi −16,2%: il carburante pesa su British Airways e Iberia

Di Andrea Dicanto6 Novembre 2026
IAG, utile dei nove mesi −16,2%: il carburante pesa su British Airways e Iberia

IAG aumenta i ricavi, ma l’utile dopo le imposte dei primi nove mesi scende del 16,2%, a 2,264 miliardi di euro. Il gruppo di British Airways e Iberia pubblica i risultati il 6 novembre 2026. Il contrasto è netto: la domanda di viaggi sostiene gli incassi, mentre carburante e disagi operativi assorbono una parte dei benefici.

La relazione originale, diffusa anche tramite il canale della London Stock Exchange, permette di distinguere i risultati registrati dalle previsioni per la chiusura dell’anno. Le grandezze dei nove mesi non vanno confuse con quelle del solo terzo trimestre.

I ricavi crescono, l’operativo arretra

Tra gennaio e settembre il fatturato raggiunge 25,808 miliardi di euro, in aumento del 2,3%. Il risultato operativo contabile scende a 3,334 miliardi, contro 3,931 miliardi un anno prima. Include 149 milioni di costi eccezionali di ristrutturazione; escludendoli, l’operativo è pari a 3,483 miliardi.

La distinzione conta perché il dato rettificato aiuta a leggere la gestione, ma non elimina dal bilancio il costo sostenuto. Per un azionista sono informazioni complementari: una misura descrive meglio alcune tendenze operative, l’altra incorpora anche gli oneri esclusi dalla rettifica.

Nel trimestre il conto del carburante cresce del 30,4%

Nel solo terzo trimestre i ricavi salgono del 4,5%, a 9,744 miliardi di euro. Il costo totale del carburante aumenta però del 30,4%, al netto dell’effetto delle coperture. IAG segnala anche disagi operativi, compresi problemi nel controllo del traffico aereo.

La relazione descrive quindi pressioni che agiscono su canali diversi: il prezzo del carburante, la capacità effettivamente utilizzata e i costi dei disservizi. Biglietti mediamente più remunerativi possono compensarne una parte senza impedire una contrazione del risultato.

Le stime restano condizionate a prezzi e operatività

Per l’intero 2026 IAG continua ad attendersi un margine operativo prima delle voci eccezionali di almeno il 12%. La stima di spesa annuale per il carburante è di 8,9 miliardi di euro, basata sulla curva dei prezzi e sui cambi del 3 novembre. Sono indicazioni previsionali, non costi annuali già definitivamente registrati.

Per seguire il prossimo passaggio servirà confrontare andamento delle prenotazioni, costi e conversione dei risultati in liquidità. La lettura del free cash flow aiuta a distinguere l’utile contabile dalle risorse disponibili dopo gli investimenti. Il bilancio odierno racconta un gruppo che continua a vendere viaggi, ma deve spendere di più per operarli.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

Richiedi informazioni per questo argomento

Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.