Come si fa il passaggio di proprietà di un’auto e quanto costa? Quando si acquista un veicolo usato in Italia, occorre autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita e chiedere l’aggiornamento degli archivi con il rilascio del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU). La richiesta va presentata entro 60 giorni dall’autentica. Il prezzo non è uguale in tutta Italia: una quota è formata da emolumenti, diritti e bolli, mentre l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) varia secondo il caso. Sono le indicazioni dell’ACI nella scheda ufficiale sul passaggio, aggiornata nel 2026.
Questa guida si concentra sulla compravendita ordinaria di un’auto usata già iscritta al PRA. Successioni, vendite da soggetti non intestatari, veicoli con vincoli o documenti mancanti possono richiedere atti e costi diversi. Prima di pagare una caparra, chiarisci chi vende, verifica la situazione giuridica del mezzo e fatti indicare per iscritto il costo completo della pratica.
Che cos’è il passaggio di proprietà e perché serve?
Il passaggio, chiamato anche trapasso o voltura, registra il nuovo proprietario del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e aggiorna i dati di circolazione, con il rilascio del DU. Non coincide con la semplice consegna delle chiavi e non si esaurisce nella firma di un foglio fra privati. L’ACI descrive la trascrizione come la formalità che consente l’aggiornamento e il rilascio contestuale del documento.
Per acquirente e venditore è più sicuro completare autentica della firma e registrazione nella stessa occasione presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA). Se la firma viene autenticata allo STA del PRA o della Motorizzazione, l’ACI indica che la richiesta del DU deve seguire subito l’autentica. Lasciare la pratica incompleta espone entrambi a problemi: l’acquirente non ottiene il documento aggiornato e il venditore può risultare ancora intestatario negli archivi. La scheda ACI per chi vende spiega queste conseguenze.
Quanto costa il passaggio di proprietà dell’auto?
Il totale dipende soprattutto dall’IPT, oltre che dalle modalità di esecuzione della pratica e dall’eventuale compenso di un’agenzia. Per la pratica ordinaria, la scheda ACI sui costi previsti per legge pubblica le voci seguenti. Sono importi consultati il 24 settembre 2026, non una promessa sul prezzo futuro o su ogni pratica speciale.
| Voce | Indicazione ACI | Che cosa significa per il preventivo |
|---|---|---|
| Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) | Variabile secondo tipo di veicolo e provincia | È la voce da calcolare per il caso concreto, non un importo nazionale unico |
| Emolumenti ACI | 27,00 € | Voce prevista per legge nella scheda ACI |
| Diritti Motorizzazione | 10,20 € | Possono aggiungersi costi di riscossione |
| Bollo per istanza unificata | 32,00 € | Relativo alla documentazione della richiesta |
| Bollo per rilascio DU | 16,00 € | Per il nuovo Documento Unico |
| Bollo per autentica dell’atto | 16,00 € | Versato allo STA se atto digitale; contrassegno se cartaceo |
| Servizio di agenzia, se scelto | Tariffa non fissa per legge | Chiedere preventivo separato dall’imposta e dai diritti |
Su smartphone scorri la tabella orizzontalmente.
Le cinque voci fisse indicate dall’ACI nella tabella (27 + 10,20 + 32 + 16 + 16 euro) sommano 101,20 euro nel caso descritto. Non è il prezzo finale del passaggio: va aggiunta l’IPT, possono esserci costi di riscossione e, se ci si rivolge a un intermediario, la tariffa del servizio. Il bollo dell’autentica è dovuto anche quando l’atto è cartaceo: cambia la modalità di assolvimento. Se un preventivo pubblicitario mostra solo una cifra molto bassa, chiedi quali voci esclude. Fatti consegnare un dettaglio scritto che separi imposte e diritti dal compenso dell’agenzia.
Come si calcola l’IPT e perché cambia fra province?
L’IPT è l’imposta collegata alla trascrizione al PRA. L’ACI spiega che l’importo base è stabilito dal decreto ministeriale e che le province possono applicare maggiorazioni entro i limiti previsti. Per le autovetture sopra 53 kW il calcolo ordinario è proporzionale alla potenza secondo la tabella normativa; per gli altri casi possono valere importi fissi o regole particolari. La pagina ACI sulle maggiorazioni provinciali permette di controllare l’aliquota della provincia interessata. Esistono anche agevolazioni specifiche: non applicarle automaticamente a un veicolo solo perché è elettrico, storico o destinato a una persona con disabilità; condizioni e territori vanno verificati.
Per ottenere un costo attendibile comunica allo STA targa, caratteristiche del veicolo e dati di residenza dell’acquirente, oltre a eventuali condizioni particolari. Chiedi che l’IPT sia indicata come voce distinta. Una tabella generica online, senza provincia, potenza o tipo di trasferimento, è al massimo un esempio. Nel budget di acquisto dell’usato considera il passaggio insieme a prezzo, assicurazione e interventi necessari: la nostra guida su quanto costa mantenere un’auto aiuta a non fermarsi al cartellino.
Quali documenti servono per il passaggio?
Secondo l’elenco ufficiale ACI, per il caso ordinario servono l’istanza unificata, il documento del veicolo disponibile (DU oppure precedenti certificato di proprietà cartaceo o digitale e carta di circolazione), l’atto di vendita nella forma richiesta, documento di riconoscimento dell’acquirente e tessera sanitaria o codice fiscale quando necessaria. L’ACI segnala che la tessera non occorre se l’acquirente ha una carta d’identità elettronica valida; per soggetti con condizioni particolari possono servire altri documenti. Le parti che si presentano al PRA devono avere un documento di identità valido.
L’atto può essere, per esempio, una dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata del venditore o un contratto con firme autenticate delle parti. Presso lo STA può essere formato e sottoscritto in modalità digitale. Se un documento del veicolo è smarrito, rubato o distrutto, non improvvisare un sostituto: l’ACI indica quali denunce o dichiarazioni siano acquisibili, ma lo sportello deve verificare il caso concreto. Prima dell’appuntamento chiedi l’elenco esatto dei documenti e controlla che targa, nominativi e dati anagrafici coincidano.
Il Documento Unico ha sostituito i vecchi documenti nelle nuove operazioni; questo non significa che un certificato di proprietà o una carta di circolazione precedenti siano diventati automaticamente invalidi. L’ACI precisa che i vecchi documenti restano validi fino al rilascio del DU. Evita quindi sia di scartare documenti ancora utili sia di attribuire a un documento vecchio una validità senza verificarne la situazione.
Procedura passo per passo: dalla verifica al Documento Unico
- Verifica prima il veicolo e il venditore. Confronta targa e telaio con i documenti; controlla che chi vende sia il soggetto legittimato e verifica al PRA l’eventuale presenza di vincoli o gravami. L’ACI raccomanda questi controlli prima di versare il prezzo.
- Chiedi il preventivo completo. Fai separare IPT, emolumenti, diritti, bolli, costi di riscossione e tariffa di intermediazione. Concorda fra le parti chi sostiene il costo: non affidarti a un presunto obbligo universale.
- Prenota o contatta uno STA. La richiesta può essere presentata dall’acquirente o da una persona incaricata. Lo STA può essere presso PRA, Motorizzazione, delegazione ACI o studio di consulenza automobilistica abilitato; l’ACI ne descrive funzioni e sedi. Per lo sportello PRA l’appuntamento richiede prenotazione online.
- Autentica la firma e presenta la pratica. L’atto viene redatto o presentato nella forma ammessa. Se autentichi presso uno STA PRA o Motorizzazione, completa subito la richiesta di trasferimento. Se l’atto era già autenticato altrove, porta il documento allo STA per la trascrizione.
- Controlla il risultato. Verifica che i dati del nuovo proprietario e del veicolo sul DU siano corretti e conserva atto, ricevuta e documentazione di pagamento. Il venditore non dovrebbe considerare chiusa la pratica senza prova dell’avvenuta registrazione.
Si può fare il passaggio di proprietà interamente online?
Non promettere un trasferimento da casa in ogni caso. Lo Sportello Online ACI consente di richiedere online una pratica o prenotare un appuntamento al PRA; la modalità disponibile dipende dal tipo di pratica. Per il passaggio ordinario, la scheda ACI sulla trascrizione indica la pratica allo sportello PRA con prenotazione. La presenza fisica può dunque essere necessaria. Controlla sul portale ufficiale l’opzione disponibile per il caso specifico e non confondere prenotazione digitale con completamento remoto della compravendita.
Entro quando va fatto? Che cosa succede dopo 60 giorni?
La richiesta di trascrizione deve arrivare entro 60 giorni dalla data in cui viene autenticata la firma del venditore sull’atto. Non iniziare a contare dalla pubblicazione dell’annuncio o da una promessa informale. L’ACI conferma che una richiesta tardiva è possibile, ma può comportare sanzioni sull’IPT e interessi; importi e condizioni dipendono dalla data e dal ritardo. L’ACI segnala inoltre conseguenze per chi circola senza aggiornamento e per il venditore rimasto intestatario. Non lasciare quindi la pratica “da fare in seguito” quando puoi concluderla contestualmente.
Se il termine è già trascorso, non aspettare che il problema si risolva da solo. Contatta uno STA o l’ufficio PRA, porta l’atto autenticato e chiedi il conteggio aggiornato di imposta, sanzione e interessi per la data effettiva di presentazione. Evitiamo qui percentuali di sanzione semplificate: possono cambiare in base alla data dell’atto e alle regole applicabili.
Le cautele dell’acquirente: non comprare solo sulla parola
Prima di concludere la vendita, usa i servizi ACI per sapere chi risulta intestatario e se compaiono vincoli o gravami. La visura PRA fotografa la situazione giuridica attuale risultante dall’archivio; non certifica lo stato meccanico. Un estratto cronologico può aiutare a ricostruire la storia registrata. Se l’intestatario non coincide con il venditore, se il veicolo ha un fermo o se mancano documenti, fai chiarire la situazione allo STA prima di consegnare denaro. La vendita da un proprietario non intestatario ha una procedura specifica descritta dall’ACI, non è il normale passaggio.
Concorda una sequenza chiara di verifiche, pagamento tracciabile, firma e consegna, con ricevuta del denaro e delle chiavi. Un pagamento tracciabile documenta il flusso, ma non sostituisce la registrazione e non garantisce da solo che il mezzo sia privo di difetti. Per la parte tecnica e i diritti dopo l’acquisto, leggi la nostra guida alla garanzia dell’auto usata: passaggio di proprietà e garanzia sono due questioni distinte.
Le cautele del venditore: verifica che il PRA sia aggiornato
Per chi vende, l’errore più costoso è firmare, incassare e consegnare l’auto senza verificare che il trasferimento venga registrato. L’ACI avverte che, se la trascrizione non avviene, il venditore rimane intestatario al PRA e può essere coinvolto nelle conseguenze collegate al presunto possesso e uso del mezzo. La soluzione ordinaria più semplice è completare tutto insieme allo STA e conservare copia dei documenti. Se l’acquirente non provvede, l’ACI descrive strumenti di tutela del venditore, che però possono richiedere ulteriori atti e costi.
Agenzia o sportello pubblico: dove conviene andare?
Uno STA presso PRA o Motorizzazione applica le voci di legge; delegazioni ACI e agenzie possono offrire gestione della pratica con un compenso aggiuntivo da preventivare. La convenienza non è soltanto il prezzo: contano disponibilità dell’appuntamento, complessità del caso, assistenza sui documenti e chiarezza delle ricevute. Confronta offerte a parità di pratica e chiedi se il totale comprende IPT, bolli, diritti, eventuali costi di riscossione e servizio. Se la pratica è semplice, non pagare un intermediario pensando che sia obbligatorio; se è complessa, non rinunciare ad assistenza qualificata solo per una differenza modesta di tariffa.
Domande frequenti
Quanto costa il passaggio di proprietà di una macchina?
Non esiste un importo unico. Nella scheda ACI 2026 le voci fisse ordinarie sommano 101,20 euro, ma al totale vanno aggiunti IPT variabile, eventuali costi di riscossione e, se scelta, la tariffa di un’agenzia. Chiedi un conteggio sul veicolo e sulla provincia del caso.
Chi deve pagare il passaggio, acquirente o venditore?
Le parti dovrebbero concordarlo e scriverlo prima del pagamento. La domanda pratica è chi anticipa le somme allo sportello e se il prezzo pattuito le include. Evita una risposta universale slegata dal contratto concreto.
Posso autenticare la firma in Comune?
Sì, l’ACI elenca anche gli uffici comunali fra i luoghi in cui autenticare la firma, con i relativi diritti di segreteria. L’autentica da sola non completa la trascrizione: l’atto deve poi essere presentato allo STA nei termini.
Serve per forza un’agenzia pratiche auto?
No. L’acquirente o una persona incaricata può presentare la richiesta allo STA. Un’agenzia è un servizio opzionale che può essere utile, ma la sua tariffa si aggiunge alle voci previste per legge.
Il passaggio è istantaneo?
La scheda ACI indica che la pratica ordinaria allo sportello viene lavorata in tempo reale quando documenti e condizioni sono in ordine. Ciò non autorizza a promettere lo stesso tempo per casi particolari, appuntamenti non disponibili o documentazione incompleta.
Che cosa succede se l’auto è intestata a un’altra persona?
Non ignorare la differenza. Verifica al PRA chi risulta intestatario e chiedi allo STA quale titolo e procedura siano necessari. L’ACI tratta separatamente l’acquisto da un proprietario non intestatario.
Fonti e metodo
- ACI, Passaggio di proprietà: informazioni utili (aggiornata il 1° aprile 2026): termine di 60 giorni, documenti e voci di costo ufficiali.
- ACI, IPT: informazioni generali e maggiorazioni per provincia: ragioni della variabilità dell’imposta ed eccezioni.
- ACI, Autentica della firma del venditore e trascrizione al PRA: luoghi, modalità e rilascio del DU.
- ACI, Ritardata trascrizione e cautele del venditore: effetti dell’omissione e tutela delle parti.
- ACI, Consigli per l’acquisto dell’usato e Visurenet PRA: verifiche giuridiche prima della vendita.
Fonti consultate il 24 settembre 2026. I costi fissi riproducono la scheda ACI alla data indicata; IPT, riscossione, tariffe di agenzia e casi particolari richiedono un preventivo aggiornato. La guida non sostituisce la verifica dei documenti da parte dello STA o di un professionista per situazioni non ordinarie.
