Le tensioni sindacali in Australia hanno raggiunto il progetto Ichthys LNG, dove i lavoratori hanno dato inizio a una serie di azioni industriali limitate. Secondo quanto riportato da OilPrice, le misure di protesta sono legate a una disputa salariale ancora aperta tra il personale e i datori di lavoro.
L’iniziativa è coordinata dalla Offshore Alliance, una coalizione composta da due sindacati. L’organizzazione ha già notificato l’intenzione di intraprendere tali passi lo scorso mese, segnalando l’insoddisfazione per l’attuale andamento delle trattative contrattuali.
Al momento l’azione industriale è definita limitata, ma i rappresentanti dei lavoratori hanno lanciato l’avvertimento di poter procedere con una sospensione più ampia delle attività all’interno dell’impianto. Tale scenario resta possibile qualora non si raggiunga a breve un accordo sulla questione dei salari.
La situazione presso l’impianto Ichthys LNG ha generato preoccupazioni in merito alla stabilità delle forniture, dato il ruolo della struttura nel settore del gas naturale liquefatto.
