I prezzi del greggio hanno registrato un ulteriore calo per la seconda giornata consecutiva, scendendo al di sotto della soglia dei 100 dollari. Secondo quanto riportato da OilPrice, il movimento dei prezzi segue l’annuncio del Presidente Trump riguardo alla sospensione del piano di scorta alle imbarcazioni nello Stretto di Hormuz.
Il piano di protezione delle navi era stato reso noto soltanto pochi giorni prima della decisione di interromperne l’attuazione. Questo rapido cambiamento di rotta ha influenzato le quotazioni del petrolio, che hanno proseguito il trend negativo registrato nelle sessioni precedenti.
Sui mercati l’annuncio ha generato l’ipotesi che possa essere in fase di definizione un accordo di pace. Tale prospettiva ha contribuito a orientare le aspettative degli operatori, riflettendosi sulla pressione ribassista dei prezzi della materia prima.
L’attenzione degli investitori rimane concentrata sugli sviluppi geopolitici legati all’area dello Stretto di Hormuz, in attesa di ulteriori aggiornamenti circa la gestione della sicurezza delle rotte marittime e i possibili riflessi sui contratti petroliferi.
