L’Unione Europea ha espresso parere contrario nei confronti della decisione degli Stati Uniti di prorogare per ulteriori 30 giorni la sospensione delle sanzioni applicate al petrolio russo trasportato via mare.
Secondo quanto riportato da Adnkronos, il provvedimento statunitense è volto a sostenere i Paesi maggiormente colpiti dalla crisi energetica. Tale situazione deriva dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, evento conseguente all’attacco condotto da Israele e Stati Uniti.
La posizione dell’UE è stata sottolineata da Valdis Dombrovskis, il quale ha invitato a non allentare la pressione nei confronti di Mosca. Il commissario ha evidenziato come la Russia tragga profitto dalla corrente crisi energetica.
La misura di sospensione delle sanzioni, ora estesa per un mese, riguarda specificamente i flussi di greggio russo che transitano attraverso le rotte marittime, in un tentativo di mitigare le difficoltà di approvvigionamento energetico generate dal blocco dello stretto.
