Il governo iracheno ha annunciato l’obiettivo di triplicare le esportazioni di greggio attraverso il territorio del Kurdistan verso il porto turco di Ceyhan, situato sul Mediterraneo. L’iniziativa prevede che tale incremento venga raggiunto nell’arco di tre mesi.
Secondo quanto riportato da OilPrice, questa strategia si inserisce in un momento in cui lo Stretto di Hormuz risulta chiuso, condizione che ha colpito diverse aziende produttrici della regione.
L’Iraq, che occupa la posizione di secondo produttore all’interno dell’OPEC, risulta tra i paesi del Medio Oriente maggiormente impattati dal blocco della via marittima di Hormuz.
Il piano punta a utilizzare l’infrastruttura pipeline che attraversa il Kurdistan per deviare i flussi di petrolio verso i mercati internazionali tramite lo sbocco turco.
