Salta al contenuto

Graded punta sul recupero degli scarti agroalimentari per produrre energia pulita

Di Andrea Dicanto 26 Maggio 2026 234 visualizzazioni
Graded punta sul recupero degli scarti agroalimentari per produrre energia pulita

La società napoletana Graded ha presentato un progetto focalizzato sulla produzione di energia elettrica pulita attraverso il recupero degli scarti della filiera agroalimentare. Secondo quanto riportato da Adnkronos Economia, il sistema prevede l’utilizzo di residui organici quali sedano, finocchi e sansa d’oliva per la generazione energetica.

Il processo si basa sullo sfruttamento del metabolismo di specifiche comunità batteriche, che permettono di trasformare i rifiuti agricoli in risorsa energetica. L’obiettivo indicato dall’azienda è quello di convertire le realtà agricole in mini-centrali a impatto zero.

L’iniziativa è il risultato di un lavoro di ricerca condotto da un network scientifico che coinvolge diverse istituzioni. Tra i partner tecnici figurano l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, l’Università di Salerno e il Distretto tecnologico Atena Scarl.

La società Graded, guidata dall’agronomo Luca Scognamiglio, ha partecipato attivamente alla realizzazione delle prove legate a questa tecnologia. Il progetto si posiziona quindi come un’applicazione della bioenergia applicata agli scarti vegetali della filiera alimentare.

Richiedi informazioni per questo argomento

Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.