Il programma di sviluppo dell’eolico offshore in Germania è al centro di una richiesta di revisione da parte di BP e TotalEnergies. Secondo quanto riportato da Energia Oltre, le due società di energia stanno sollecitando lo spostamento dell’obiettivo di raggiungimento dei 70 GW di capacità produttiva, proponendo di fissare il traguardo al 2057.
La proposta di rinvio, che comporterebbe uno slittamento di 16 anni rispetto alle previsioni, sarebbe finalizzata all’ottimizzazione delle rese dei parchi eolici. Questa posizione emerge dopo che le medesime aziende hanno investito somme ingenti per l’acquisizione di aree strategiche nel Mare del Nord.
Tuttavia, un’analisi citata dalla fonte evidenzia i rischi legati a questa possibile modifica dei tempi e degli obiettivi. Lo studio avverte che uno spostamento della scadenza potrebbe causare un crollo della produzione complessiva di energia proveniente dal Mare del Nord.
La situazione evidenzia una divergenza tra gli impegni iniziali per l’ottenimento delle concessioni e l’attuale tentativo di ridefinire le regole e le tempistiche di attuazione del piano tedesco.
