Salta al contenuto

Eurozona, PMI a 53,1 in settembre: crescita più rapida, ma aumentano i costi

Di Andrea Dicanto23 Settembre 2026323 visualizzazioni

L’attività delle imprese dell’Eurozona ha accelerato in settembre 2026: l’indice PMI composito flash elaborato da S&P Global è salito a 53,1, da 52,0 in agosto. Una lettura sopra 50 indica espansione rispetto al mese precedente. È il ritmo più rapido in oltre tre anni secondo i risultati riportati oggi da Reuters.

Il dato supera anche il 51,7 atteso nella rilevazione degli economisti consultati dall’agenzia. La crescita ha interessato manifattura e servizi, mentre i nuovi ordini sono aumentati al ritmo più elevato da oltre quattro anni. Germania e Francia hanno entrambe contribuito al miglioramento, pur con dinamiche differenti.

Una buona notizia con un avvertimento

Le imprese segnalano anche maggiori costi di produzione, in particolare per l’energia, e una parte di questi incrementi è stata trasferita ai clienti. L’andamento congiunto di attività e prezzi è cruciale per la BCE: un’economia più resistente rende meno urgente sostenere la crescita, mentre rincari persistenti richiedono attenzione all’inflazione.

Il PMI è un’indagine tempestiva, non una misura ufficiale del prodotto interno lordo. Può anticipare la direzione del ciclo, ma non equivale a una stima numerica del PIL. Per comprendere il legame tra prezzi e attività si può leggere la guida alla stagflazione.

Gli effetti sui mercati

Per azioni e obbligazioni la lettura non è univoca: più crescita può aiutare fatturati e utili, ma aspettative di tassi più alti possono pesare sulle valutazioni. Gli investitori dovranno confrontare il dato flash con le letture finali, le statistiche ufficiali e le prossime comunicazioni della BCE. Il sondaggio descrive le condizioni di settembre, non garantisce che l’espansione continui allo stesso ritmo.

Fonti

Gli indici PMI sono indicatori d’indagine preliminari. Contenuto informativo.

Richiedi informazioni per questo argomento

Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.