Secondo quanto riportato da Adnkronos, Manageritalia ha analizzato la struttura produttiva dell’Emilia-Romagna, evidenziando una prevalenza di realtà di dimensioni ridotte. I dati citati indicano che le microimprese rappresentano il 94,1% del tessuto imprenditoriale regionale, mentre le piccole imprese raggiungono il 5% e le medie lo 0,7%.
La quota di grandi imprese risulta invece estremamente limitata, attestandosi allo 0,1%. Manageritalia rileva che tale distribuzione dimensionale non si discosta sensibilmente dal quadro osservato a livello nazionale.
L’associazione sottolinea come molte di queste realtà risultino sottomanagerializzate. Tale condizione, secondo l’analisi, renderebbe le imprese meno pronte a gestire processi complessi, con particolare riferimento alle transizioni energetica e digitale.
L’attenzione di Manageritalia si sposta poi sul legame tra gestione e produttività. Viene riportato che le grandi e medie imprese presentano livelli di produttività in linea o superiori alla media europea, a differenza di quanto avviene per le piccole e microimprese, dove tale valore registra un calo.
L’organizzazione conclude indicando nella managerializzazione delle piccole e medie imprese un elemento correlato alla crescita delle stesse.
