L’ecosistema della finanza tokenizzata in Europa registra un nuovo sviluppo con l’allargamento di Qivalis, che vede ora la partecipazione di 37 banche europee. Secondo quanto riportato da Pagamenti Digitali, l’operazione non si limita alla creazione di una stablecoin denominata in euro, ma riflette un interesse europeo nel definire i parametri monetari di questo settore.
L’iniziativa si inserisce nel contesto del dibattito sull’euro digitale e del ruolo di EUR-BANK. L’estensione della rete di istituti aderenti a Qivalis indica la volontà di sviluppare un’infrastruttura per la moneta elettronica che permetta all’Europa di gestire autonomamente la grammatica monetaria legata agli asset digitali.
L’attenzione si concentra sulla capacità di costruire standard interni per la finanza tokenizzata, evitando che le definizioni tecniche e operative di tali strumenti vengano stabilite da attori esterni all’area europea.
Il progetto Qivalis, coinvolgendo un numero crescente di istituti bancari, punta a concretizzare l’emissione di una moneta elettronica che possa servire come base per le operazioni finanziarie digitalizzate nel continente.
