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Microsoft, Azure cresce del 48%: ricavi trimestrali a 92,3 miliardi

Di Andrea Dicanto29 Ottobre 2026
Microsoft, Azure cresce del 48%: ricavi trimestrali a 92,3 miliardi

Azure cresce del 48% e Microsoft apre il nuovo esercizio con 92,3 miliardi di dollari di ricavi, il 19% in più. I risultati annunciati il 28 ottobre riguardano il trimestre dal 1° luglio al 30 settembre 2026: per il gruppo è il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027. Il risultato operativo raggiunge 45,9 miliardi, in aumento del 21%.

Cloud a 63,9 miliardi: il dato non coincide con Azure

Microsoft Cloud registra ricavi per 63,9 miliardi, con una crescita del 30%. Azure segna invece un aumento del 48%: sono indicatori con perimetri diversi. Attribuire l’intero fatturato Microsoft Cloud ad Azure gonfierebbe impropriamente la lettura del singolo servizio.

La distinzione conta anche nei confronti con altri gruppi tecnologici. Una percentuale di crescita va collegata al prodotto o all’aggregato a cui si riferisce, al periodo e alla base di partenza. Confrontare fatturati di segmenti diversi come se fossero lo stesso mercato può produrre conclusioni fuorvianti, anche quando ogni cifra è corretta.

Perché l’utile cresce del 32% oppure del 18%

L’utile netto GAAP è di 36,6 miliardi di dollari, in aumento del 32%. La misura non GAAP è di 36,4 miliardi e cresce del 18%: esclude gli effetti degli investimenti in OpenAI. Il confronto cambia perché la rettifica interviene sia sul trimestre corrente sia su quello dell’anno precedente.

Non si tratta di scegliere la percentuale più favorevole. La lettura completa affianca il dato contabile alla riconciliazione, per capire quali componenti spiegano la differenza. Le misure rettificate integrano quelle ufficiali e non le sostituiscono.

Il margine netto e i limiti del confronto

Il deposito trimestrale riporta esattamente 92,279 miliardi di ricavi e 36,629 miliardi di utile netto: il loro rapporto è circa il 39,69%. È un calcolo sulla redditività contabile, non una misura del flusso di cassa o del rendimento per l’azionista.

Per valutare il trimestre occorre quindi tenere insieme crescita commerciale, risultato operativo e qualità dell’utile. Il dettaglio su Azure arricchisce la lettura del fatturato complessivo; il prospetto GAAP/non GAAP chiarisce invece la base del confronto annuale. Nella nostra guida alle trimestrali e alle previsioni aziendali spieghiamo come usare questi indicatori senza sovrapporli.

Illustrazione editoriale originale generata con IA per BorsaMagazine. Scena simbolica, non una fotografia degli eventi o di prodotti ufficiali.

Fonti

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Disclaimer: Il presente articolo è fornito a titolo informativo e didattico, e non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Ogni decisione di investimento resta sotto la responsabilità del lettore, previa valutazione della propria situazione finanziaria e della propria tolleranza al rischio.