Mastercard ha focalizzato l’attenzione sulle prospettive del cosiddetto “agentic commerce” durante la presentazione dei risultati trimestrali tenutasi lo scorso 30 aprile. Secondo quanto riportato da PYMNTS, l’azienda sta definendo Agent Pay e l’utilizzo di carte virtuali come l’architettura necessaria per supportare transazioni condotte da software per conto degli utenti.
Il Chief Executive Michael Miebach ha illustrato durante la conferenza sugli utili un modello in cui l’intelligenza artificiale gestisce l’operatività commerciale, posizionando i servizi di pagamento della società come infrastruttura per questo tipo di scambi automatizzati.
Per quanto riguarda l’andamento dei consumi, l’azienda indica che la spesa dei consumatori si mantiene stabile. Tuttavia, emerge una situazione di difficoltà nei flussi dei viaggi transfrontalieri, che risentono di tensioni legate a fattori geopolitici.
L’orientamento strategico verso l’integrazione di strumenti per l’AI-driven commerce si inserisce in un quadro in cui la società punta a gestire l’evoluzione delle modalità di transazione, nonostante le criticità riscontrate nel segmento dei viaggi internazionali.
