Jamie Dimon, amministratore delegato di JPMorgan Chase, ha espresso la prospettiva di un futuro in cui l’istituto potrebbe assumere un numero maggiore di esperti di intelligenza artificiale rispetto ai banchieri tradizionali.
Le dichiarazioni sono emerse durante un’intervista rilasciata a Bloomberg Television lo scorso 21 maggio, in occasione del China Summit della banca tenutosi a Shanghai, come riportato dalla testata PYMNTS.
Nel corso del colloquio, Dimon ha indicato che l’integrazione di queste tecnologie potrebbe portare a una riduzione dei posti di lavoro all’interno dell’organizzazione in una fase successiva.
Il CEO ha accennato a come l’evoluzione delle competenze richieste dal gruppo possa spostarsi verso figure specializzate in AI, ridefinendo i criteri di selezione del personale della banca.
