Woodside Energy, la società energetica australiana, starebbe riscontrando difficoltà nel reperire acquirenti per il gas naturale liquefatto prodotto presso il proprio impianto in Louisiana. L’informazione è emersa da un report di OilPrice, che a sua volta cita fonti anonime riportate da Reuters.
Secondo quanto indicato, l’azienda estrarrebbe costi di liquefazione più elevati rispetto a quelli richiesti da altri esportatori di GNL presenti nel mercato statunitense. Questa divergenza nelle tariffe sembra influenzare la capacità del gruppo di concludere nuovi accordi di vendita per il prodotto statunitense.
Il problema riguarda specificamente l’operatività del sito di Louisiana, dove i costi applicati per il processo di liquefazione risulterebbero meno competitivi rispetto alle proposte di altri operatori del settore.
Al momento non sono state fornite dichiarazioni ufficiali da parte di Woodside Energy in merito a queste segnalazioni, né sono stati resi noti i dettagli quantitativi sulle differenze di prezzo tra le tariffe della società e quelle della concorrenza.
