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UE valuta la richiesta italiana di una clausola di salvaguardia per l’energia

Di Andrea Dicanto20 Maggio 2026273 visualizzazioni
UE valuta la richiesta italiana di una clausola di salvaguardia per l’energia

L’Unione Europea sta analizzando la richiesta avanzata dall’Italia di applicare all’energia la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità, simile a quella già prevista per il settore della difesa. Secondo quanto riportato da Energia Oltre, la Commissione europea sta attualmente esaminando la domanda presentata dal governo italiano.

L’iniziativa del governo si inserisce nell’obiettivo di contenere i costi energetici. Tale esigenza emerge alla luce di alcune stime dell’FMI, presentate ai ministri delle Finanze europei all’inizio di maggio, che prevedono per il 2026 un costo dell’energia potenzialmente pari a 2.700 euro per ogni famiglia italiana.

Il commissario UE all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha confermato che la Commissione sta valutando l’istanza. Nonostante un’iniziale freddezza, l’atteggiamento dell’Unione europea sembra mostrare una lieve apertura verso la proposta italiana, sebbene permangano incertezze riguardo alla gestione delle accise.

Al momento non sono state fornite ulteriori specifiche sui criteri di valutazione della Commissione o sulle modalità di eventuale implementazione della clausola. La posizione dell’Unione europea resta cauta, senza che sia stata espressa una decisione definitiva sull’accoglimento della richiesta.

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