Tre supertanker carichi di greggio sono transitati attraverso lo Stretto di Hormuz durante la scorsa settimana. Secondo quanto riportato da OilPrice, che cita a sua volta informazioni di Reuters basate sui dati di Kpler e LSEG, le imbarcazioni trasportavano petrolio proveniente da Iraq ed Emirati Arabi Uniti.
Le navi hanno proceduto a disattivare i propri transponder durante il passaggio, una pratica che comporta l’interruzione della trasmissione della posizione in tempo reale e che, in questo caso, è stata utilizzata per evitare il rilevamento.
L’operazione ha permesso ai tre vascelli di superare il passaggio marittimo e di proseguire la navigazione. La disattivazione dei sistemi di tracciamento, sebbene non sia di per sé un’attività illegale, solleva interrogativi sulle finalità dell’operazione.
Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli indipendenti sulle destinazioni finali dei carichi o sulle motivazioni specifiche che hanno spinto gli operatori a rendere i tanker invisibili ai sistemi di monitoraggio standard.

