Il mercato delle navi cisterna sta registrando un cambiamento nell’impiego della flotta a seguito del conflitto in Iran e della chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo quanto riportato da OilPrice, si osserva una tendenza a spostare le navi cisterna dal trasporto di carburanti a quello di petrolio greggio.
Questo fenomeno riguarda in particolare le imbarcazioni di dimensioni minori, precedentemente dedicate ai prodotti raffinati. Tali navi vengono ora utilizzate per il trasporto di greggio, a causa di condizioni economiche più favorevoli per questa tipologia di operazioni.
La movimentazione è influenzata dalla ricerca di forniture di petrolio che non siano bloccate all’interno dello Stretto di Hormuz. Gli acquirenti di greggio stanno quindi cercando alternative logistiche per garantire l’approvvigionamento.
L’analisi di OilPrice indica che gli shock a breve termine legati a questa situazione rischino di trasformarsi in elementi strutturali per il settore del trasporto marittimo.
Parallelamente a queste dinamiche, l’estratto della fonte segnala che le esportazioni di petrolio dal Venezuela hanno raggiunto il massimo degli ultimi sette anni.
