L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha espresso il proprio parere sullo schema di decreto legislativo volto a introdurre la regolazione dell’idrogeno nell’ordinamento nazionale, in attuazione della direttiva UE 2024/1788. Secondo quanto riportato da Energia Oltre, l’Autorità ha manifestato un orientamento favorevole verso la riforma del mercato dell’idrogeno.
Nonostante l’approvazione generale della riforma, Arera ha sollevato alcune riserve specifiche. Nel documento inviato, l’Autorità richiama l’attenzione su potenziali costi non esplicitati legati all’implementazione degli smart meter.
Un altro punto critico riguarda le tutele per gli utenti. Secondo quanto indicato dalla fonte, Arera ritiene che le protezioni previste per milioni di clienti del gas siano ancora insufficienti all’interno della proposta normativa.
Infine, nella memoria relativa allo schema di legge, l’Autorità ha formulato una richiesta specifica riguardante l’organico, sollecitando l’assunzione di 24 nuove unità professionali.
