I prezzi del petrolio hanno registrato un netto calo a seguito delle dichiarazioni dell’Iran riguardanti lo Stretto di Hormuz. Secondo quanto riportato da BBC Business, Teheran ha comunicato che il passaggio attraverso questo canale strategico rimarrà completamente aperto alle navi commerciali per tutta la durata del cessate il fuoco.
L’impatto sulle quotazioni è stato immediato, con il greggio Brent che ha registrato una flessione del 10%. Il valore di un barile è sceso a 88 dollari, dopo aver superato la soglia dei 98 dollari nella giornata di venerdì.
L’annuncio iraniano riguarda specificamente la libertà di navigazione per le imbarcazioni commerciali nel periodo coperto dall’attuale tregua, influenzando i listini del petrolio in risposta alla disponibilità di accesso a una delle rotte marittime più rilevanti per il settore energetico.
