Il mercato globale del petrolio potrebbe trovarsi in una fase di criticità tra i mesi di luglio e agosto. Secondo quanto riportato da OilPrice, l’allerta arriva da Fatih Birol, a capo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), che ha descritto questo scenario come l’ingresso in una “zona rossa” per l’estate corrente.
L’analisi di Birol, presentata durante un intervento presso Chatham House a Londra, identifica alcuni fattori di rischio che potrebbero influenzare l’equilibrio dei mercati. Tra questi figurano il rapido calo delle scorte e l’assenza di alcune esportazioni provenienti dal Medio Oriente.
A questi elementi si aggiunge l’incremento della domanda tipico del periodo estivo, che secondo l’IEA potrebbe spingere i mercati petroliferi verso una situazione di pericolo.
L’allerta di Birol si concentra quindi sulla combinazione di minori disponibilità di greggio e una pressione rialzista dei consumi prevista per i prossimi mesi.
