I prezzi del petrolio hanno registrato un rialzo durante le prime contrattazioni nelle piazze asiatiche di lunedì. Secondo quanto riportato da OilPrice, questo movimento coincide con l’espansione delle operazioni militari israeliane in Libano avvenuta nel corso del weekend.
Parallelamente, l’indicazione di attacchi condotti dagli Stati Uniti contro obiettivi in Iran ha contribuito al clima di tensione sui mercati energetici. Le operazioni militari citate si inseriscono in un contesto di preoccupazioni riguardanti l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.
Il rialzo delle quotazioni riflette i timori che le tensioni regionali possano spostarsi verso un’escalation, allontanando le prospettive di un accordo di pace tra le parti coinvolte.
Al momento della pubblicazione dei dati, l’andamento dei prezzi risulta correlato a questi sviluppi geopolitici, che mantengono alta l’attenzione degli operatori del settore energetico nelle sessioni di apertura.
