La Commissione Europea starebbe valutando la concessione di una flessibilità per l’Italia nell’ambito del Patto di Stabilità, secondo quanto riportato da Adnkronos Economia. L’orientamento di Bruxelles riguarderebbe l’estensione dell’uso della clausola nazionale di salvaguardia per far fronte alla crisi energetica.
La misura ipotizzata prevede che l’Italia possa destinare lo 0,3% del prodotto interno lordo a tale finalità. Questa flessibilità si aggiungerebbe a quella già prevista per il settore della difesa.
Dalle informazioni raccolte a Bruxelles, l’estensione della spesa dello 0,3% del Pil all’interno della clausola di salvaguardia per l’energia non sarebbe un’agevolazione riservata unicamente al governo italiano.
La possibilità di accedere a questo strumento di flessibilità dovrebbe essere prevista per tutti i Paesi membri dell’Unione Europea, rendendo l’orientamento della Commissione applicabile a livello comunitario.
