Eni sta valutando nuove opzioni finanziarie per valorizzare i propri asset nel settore del gas naturale liquefatto (LNG), con un focus specifico sulle infrastrutture galleggianti (FLNG). L’obiettivo sarebbe quello di generare ulteriore liquidità senza tuttavia cedere il controllo operativo dell’attività.
Secondo quanto riportato da OilPrice, citando a sua volta un’analisi di Reuters, la società energetica italiana ha incaricato Morgan Stanley per esaminare la fattibilità di un’operazione che coinvolga i propri asset FLNG.
L’iniziativa prevede l’esplorazione di un potenziale accordo con soggetti specializzati in infrastrutture. Tra gli operatori menzionati come possibili interessati figura il gruppo Apollo.
L’operazione si inserisce in una fase di analisi preliminare gestita dai consulenti finanziari, volta a individuare le modalità per monetizzare le capacità produttive galleggianti del gruppo.
Al momento non sono stati resi noti i dettagli tecnici dell’operazione né l’eventuale entità economica del deal, restando l’iniziativa in una fase di valutazione strategica.

