Le principali piazze finanziarie europee si orientano verso un’apertura in territorio negativo per l’inizio della settimana. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’andamento dei mercati è influenzato dal ritorno delle tensioni tra Iran e Stati Uniti.
Il clima di incertezza geopolitica in Medio Oriente coincide con una fase di rialzo dei prezzi del greggio, che ha ripreso a crescere in concomitanza con le suddette tensioni.
In questo scenario, il listino di Piazza Affari registra un calo dello 0,9%. La fonte indica che per il mercato di Milano incide inoltre l’effetto delle cedole.
Le borse dell’Unione Europea si muovono dunque in un contesto caratterizzato dalle reciproche proposte e minacce tra Teheran e Washington, riflettendo l’attuale instabilità dei prezzi energetici.
