Il governo australiano ha stabilito l’obbligo per le società energetiche operanti nel Paese di riservare il 20% della produzione di gas naturale per il mercato interno. Secondo quanto riportato da OilPrice, il provvedimento riguarda specificamente gli esportatori di gas naturale liquefatto (LNG).
La misura punta a prevenire carenze di approvvigionamento lungo la costa orientale dell’Australia, garantendo una quota fissa di risorse per il consumo domestico.
L’entrata in vigore del mandato è prevista per luglio del prossimo anno, come indicato da Reuters e rilanciato dalla testata OilPrice.
L’operazione impone quindi ai produttori di accantonare un quinto dell’output totale, limitando di conseguenza la quota di gas destinata ai mercati esteri.
