L’Unione Europea ha concesso l’autorizzazione per il passaggio del controllo totale di CLN al gruppo ArcelorMittal. L’operazione di acquisizione permette al colosso di origine indiana di assumere la gestione completa della società.
Secondo quanto riportato da Energia Oltre, l’operazione solleva preoccupazioni in Piemonte, in particolare per quanto riguarda la stabilità di alcuni siti produttivi e la possibile gestione del personale.
Le criticità evidenziate dalla testata riguardano il rischio di esuberi e l’incertezza sul futuro degli impianti. In questo scenario, l’analisi della fonte richiama l’esperienza precedente legata all’ex Ilva di Taranto, suggerendo un parallelismo tra i due casi.
Al momento non sono disponibili dati quantitativi, documenti ufficiali o comunicazioni aziendali che specifichino il numero di eventuali tagli all’occupazione o l’elenco dei siti a rischio.
L’operazione si inserisce in un’estensione delle attività di ArcelorMittal nel territorio italiano, sebbene manchino per ora reazioni formali da parte delle istituzioni o dettagli sui piani industriali previsti dopo il via libera dell’UE.

