Il governo del Regno Unito ha annunciato l’intenzione di rendere illegale l’assegnazione di nuove licenze per l’estrazione di petrolio e gas nel Mare del Nord. La comunicazione è avvenuta durante l’apertura del Parlamento, dove il Re ha esposto le linee guida dell’esecutivo.
Secondo quanto riportato da OilPrice, il provvedimento punta a rendere permanente il divieto di concedere nuove concessioni per l’estrazione di idrocarburi in quell’area geografica.
La decisione giunge in una fase in cui l’operazione è oggetto di critiche. Alcune posizioni sostengono che tale politica possa privare il Paese di risorse finanziarie quantificate in miliardi di sterline.
Nonostante queste contestazioni, l’annuncio formulato durante l’apertura parlamentare indica la volontà dei ministri di procedere con la misura prevista.
